Dopo il Consiglio Comunale monotematico, a Latina la questione rifiuti resta in primo piano.
«Sul tema dei rifiuti – afferma il segretario comunale del Partito Democratico Giorgio De Marchis – il centrodestra ed il sindaco Zaccheo continuano a fare soltanto demagogia e propaganda contro la Regione Lazio, senza alcun impegno reale per risolvere il problema».
«Sul tema dei rifiuti – afferma il segretario comunale del Partito Democratico Giorgio De Marchis – il centrodestra ed il sindaco Zaccheo continuano a fare soltanto demagogia e propaganda contro la Regione Lazio, senza alcun impegno reale per risolvere il problema».
Il Partito Democratico sottolinea una contraddizione di fondo nella linea seguita dalla maggioranza.
«C’e un’evidente ambiguità – prosegue De Marchis – tra l’atteggiamento tenuto dal sindaco, il comportamento del centrodestra e gli atti amministrativi. Infatti assistiamo ad una situazione paradossale per cui la maggioranza in Consiglio Comunale si dichiara contraria all’ampliamento della discarica di Borgo Montello ma, allo stesso tempo, tramite la Ecoambiente, società controllata dal Comune di Latina che gestisce la discarica, presenta e fa approvare il progetto di ampliamento delle vasche per 400 mila metri cubi».
De Marchis invoca una condotta maggiormente coerente da parte della Giunta Zaccheo.
«Sarebbe opportuno ed auspicabile – evidenzia il segretario del Pd – che, se il sindaco è veramente contrario ad ingrandire la discarica, egli chieda ad Ecoambiente di ritirare il progetto di ampliamento. Allo stesso tempo occorre sottolineare l’atteggiamento serio e responsabile mantenuto dal Pd in Consiglio Comunale, dove si è espresso per un ampliamento temporaneo della discarica, limitato all’emergenza, sotto la condizione imprescindibile però di arrivare nel 2011 alla chiusura definitiva del sito di Borgo Montello, tenendo fede alla linea politica espressa da diversi anni a questa parte».
Un comportamento che rispetta quanto dichiarato nel corso dell’intera vicenda.
«La nostra linea non avrà l’effetto mediatico delle parole del sindaco, ma è di grande responsabilità nei confronti dei cittadini, responsabilità a cui la maggioranza ed il sindaco Zaccheo dovrebbero attenersi».
Il Pd è disponibile ad un confronto aperto e maturo.
«E’ doveroso – aggiunge il consigliere comunale del partito, Fabrizio Mattioli – rimarcare l’apertura fatta dal Pd in Consiglio per arrivare all’approvazione di un documento condiviso. Un’apertura di credito che intende porre le condizioni per avviare un dibattito sul tema del ciclo dei rifiuti e del termovalorizzatore, che continuiamo a ritenere un’ennesima, inutile servitù. Purtroppo Zaccheo non ha avuto la forza di raccogliere questo invito, dimostrando subalternità all’impostazione politica del presidente della Provincia Armando Cusani e dell’assessore provinciale all’Ambiente Roberto Migliori, che sicuramente è contro gli interessi della città di Latina».
In conclusione, il Pd rinnova la volontà di collaborare per risolvere il problema rifiuti.
«Malgrado lo stop in Consiglio – chiude De Marchis – che abbiamo registrato negativamente, il Pd di Latina rimane convinto che sul tema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti vada intrapresa una strada di dialogo istituzionale con il Comune di Latina. In questo senso dichiariamo sin d’ora che la porta non è chiusa, ma ci aspettiamo lo stesso senso di responsabilità da parte del centrodestra, che fino ad oggi ha privilegiato la propaganda e la demagogia piuttosto che intervenire per la soluzione dei problemi dei cittadini».
«C’e un’evidente ambiguità – prosegue De Marchis – tra l’atteggiamento tenuto dal sindaco, il comportamento del centrodestra e gli atti amministrativi. Infatti assistiamo ad una situazione paradossale per cui la maggioranza in Consiglio Comunale si dichiara contraria all’ampliamento della discarica di Borgo Montello ma, allo stesso tempo, tramite la Ecoambiente, società controllata dal Comune di Latina che gestisce la discarica, presenta e fa approvare il progetto di ampliamento delle vasche per 400 mila metri cubi».
De Marchis invoca una condotta maggiormente coerente da parte della Giunta Zaccheo.
«Sarebbe opportuno ed auspicabile – evidenzia il segretario del Pd – che, se il sindaco è veramente contrario ad ingrandire la discarica, egli chieda ad Ecoambiente di ritirare il progetto di ampliamento. Allo stesso tempo occorre sottolineare l’atteggiamento serio e responsabile mantenuto dal Pd in Consiglio Comunale, dove si è espresso per un ampliamento temporaneo della discarica, limitato all’emergenza, sotto la condizione imprescindibile però di arrivare nel 2011 alla chiusura definitiva del sito di Borgo Montello, tenendo fede alla linea politica espressa da diversi anni a questa parte».
Un comportamento che rispetta quanto dichiarato nel corso dell’intera vicenda.
«La nostra linea non avrà l’effetto mediatico delle parole del sindaco, ma è di grande responsabilità nei confronti dei cittadini, responsabilità a cui la maggioranza ed il sindaco Zaccheo dovrebbero attenersi».
Il Pd è disponibile ad un confronto aperto e maturo.
«E’ doveroso – aggiunge il consigliere comunale del partito, Fabrizio Mattioli – rimarcare l’apertura fatta dal Pd in Consiglio per arrivare all’approvazione di un documento condiviso. Un’apertura di credito che intende porre le condizioni per avviare un dibattito sul tema del ciclo dei rifiuti e del termovalorizzatore, che continuiamo a ritenere un’ennesima, inutile servitù. Purtroppo Zaccheo non ha avuto la forza di raccogliere questo invito, dimostrando subalternità all’impostazione politica del presidente della Provincia Armando Cusani e dell’assessore provinciale all’Ambiente Roberto Migliori, che sicuramente è contro gli interessi della città di Latina».
In conclusione, il Pd rinnova la volontà di collaborare per risolvere il problema rifiuti.
«Malgrado lo stop in Consiglio – chiude De Marchis – che abbiamo registrato negativamente, il Pd di Latina rimane convinto che sul tema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti vada intrapresa una strada di dialogo istituzionale con il Comune di Latina. In questo senso dichiariamo sin d’ora che la porta non è chiusa, ma ci aspettiamo lo stesso senso di responsabilità da parte del centrodestra, che fino ad oggi ha privilegiato la propaganda e la demagogia piuttosto che intervenire per la soluzione dei problemi dei cittadini».






