Intervento del Consigliere Comunale Fabrizio Mattioli componente della Commissione Urbanistica - pubblicato su "Latina Oggi" ed. 2 gennaio 2010
Più di tre anni fa era stato affidato l’incarico ai tecnici
NONOSTANTE l'incarico sia stato affidato nel dicembre del 2006, la redazione dei cosiddetti «piani particolareggiati» ancora non è terminata e l’analisi in commissione urbanistica appare ancora molto lontana.
La delibera della giunta comunale, datata ormai 18 dicembre 2006, stabiliva tempi e metodi di lavoro di un centinaio di professionisti, prevedendo la chiusura dell ’ istruttoria entro il mese di giugno del 2007.
Così, a distanza di due anni e mezzo dalla data utile per la consegna, i piani particolareggiati restano ancora fermi negli uffici del settore urbanistica del Comune. Eppure l’assessore Massimo Rosolini aveva risposto al consigliere comunale del Pd, Fabrizio Mattioli, che aveva sottolineato i ritardi accumulati dall'amministrazione per quanto riguarda la redazione di quei piani, tranquillizzandolo perché, di lì a breve, sarebbero stati analizzati proprio dalla commissione urbanistica. Questo nei primi giorni di ottobre. L'assessore Rosolini affermò che erano pronti per un passaggio in commissione, entro il mese di ottobre, i piani R1, R2, R3, R4, R5, R6 e R7 oltre all’analisi dell’ambito Est del centro urbano e i piani di Borgo Podgora e Latina Scalo.
Ed invece, a distanza di oltre due mesi, si scopre che tra i punti all’ordine del giorno della commissioni convocate dal presidente Ivano Di Matteo non figura la discussione sui piani particolareggiati.
«Sottolineamo l’ennesimo ritardo dell’adozione dei piani - ha dichiarato il consigliere del Pd Fabrizio Mattioli - che comportano problemi soprattutto in quelle zone in cui l’edilizia residenziale si è sviluppata particolarmente senza il supporto necessario delle opere di urbanizzazione dei servizi.
Le difficoltà erano prima legate agli espropri - ha commentato ancora - ma con il metodo della perequazione il tutto potrebbe avvenire in tempi celeri con il conseguente sviluppo di quelle aree.
Incalzeremo l ’amministrazione - ha concluso Mattioli - affinché vengano resi attuabili al più presto».
Questo significa che circa 50mila cittadini, che vivono in centro e nei 14 borghi che ricadono nel Comune di Latina, dovranno attendere ancora molto tempo prima di ottenere nuovi servizi, aree verdi e migliorie dedicate alle zone periferiche







