Il gruppo dirigente della PdL riesce a contraddirsi in una sola settimana. La settimana scorsa affermavano che non si poteva presentare nessuna osservazione, oggi che si possono presentare ma solo quelle su via Epitaffio. Ci dispiace constatare che continuano a prendere granchi, dimostrando una scarsa conoscenza delle leggi urbanistiche, elemento gravissimo dato che sono il partito che governa questa città.La variante urbanistica non riguarda solo via epitaffio, perché non è uno stralcio,ma riguarda tutto il progetto per il suo percorso totale e quindi si devono prendere in considerazione tutte le osservazioni. Diciamo questo per chiarire le idee alla PdL che è abbastanza confusa in materia. Li preghiamo la prossima volta, per evitare altre brutte figure, di leggersi i regolamenti prima di sparlare sui giornali.
La cosa che più ci lascia stupiti è che una forza di governo non si preoccupi minimamente delle problematiche che vengono sollevate dai cittadini e dai commercianti ma che si continui a fare scudo con questa favola del tempo scaduto. Come se, dato che sempre secondo loro, il tempo è scaduto questi problemi non li dobbiamo più affrontare. Si è arrivati a questo punto perché c’è stata la totale mancanza d’informazione su questo progetto. Quella che dovrebbe essere l’infrastruttura più importante della storia della città perché si è fatta passare così sottotraccia?
Le osservazioni al VIA sono state presentate da comitati e da associazioni apolitiche, per questo il PD non è intervenuto, adesso che la parola è passata al consiglio comunale e quindi alla politica di questa città il PD sta cercando di dare risposte ai cittadini.
Quelle che noi abbiamo raccolto non sono solo delle firme, ma sono tutti i dubbi sollevati da chi con questa opera ci dovrà convivere tutti i giorni e cioè i commercianti e i cittadini di Latina Scalo, perché se malauguratamente qualcosa non dovesse funzionare a rimetterci sarebbe l’intero settore del commercio di via della stazione che conta circa 250 addetti, quanto una media impresa, e non chi ha deciso di fare quest’opera. A questo ci ha pensato la PdL?
Per quanto riguarda la becera accusa di fare campagna elettorale è solo la dimostrazione di come si stanno arrampicando sugli specchi perché non sanno più che cosa dire e come affrontare il discorso della metro con i cittadini di Latina Scalo, che questa metro non la vogliono. Sfido chiunque a dire che alle nostre riunioni ha partecipato qualche candidato alla regione o che si siano mai menzionate le prossime elezioni regionali.
Non è nel nostro dna fare qualcosa solo in prossimità delle elezioni e la dimostrazione sono le attività del circolo PD di Latina Scalo “Memmo Visca” che continuano durante tutto l’anno cercando di stare sempre vicino ai cittadini.







