A fronte della scelta di ridurre il personale pubblico addetto alla sicurezza dei cittadini e al controllo del territorio fatta dal governo di Centro Destra, a Latina e provincia lievitano i dati relativi a fatti criminosi, e ancora più preoccupazioni destano le vicende che vedono la criminalità organizzata interagire con alcune amministrazioni locali.
In merito a queste problematiche i Democratici della provincia di Latina chiamano i vertici nazionali per discutere e fronteggiare l'emergenza criminalità e la mancanza di legalità.
Lo slogan della manifestazione è "Sicurezza: dalla Destra sostanza zero". L'iniziativa nasce dai coordinamenti del Pd regionale, provinciale e comunale di Latina, e rientra nelle tappe preliminari che vedranno il 25 ottobre scendere in piazza a Roma il popolo dei Democratici per l'evento culminante della campagna "Salva l'Italia". All'appuntamento, oltre all'On. Sesa Amici, a Franco La Torre, figlio di Pio La Torre, il deputato del Pci ucciso in agguato dalla mafia a
Palermo il 30 aprile del 1982, al segretario provinciale del Pd Loreto Bevilacqua ed al segretario comunale Giorgio De Marchis, sarà presente l'On. Marco Minniti, viceministro dell' interno nel governo Prodi, attuale ministro dell'interno del Governo Ombra.
Lo slogan della manifestazione è "Sicurezza: dalla Destra sostanza zero". L'iniziativa nasce dai coordinamenti del Pd regionale, provinciale e comunale di Latina, e rientra nelle tappe preliminari che vedranno il 25 ottobre scendere in piazza a Roma il popolo dei Democratici per l'evento culminante della campagna "Salva l'Italia". All'appuntamento, oltre all'On. Sesa Amici, a Franco La Torre, figlio di Pio La Torre, il deputato del Pci ucciso in agguato dalla mafia a
Palermo il 30 aprile del 1982, al segretario provinciale del Pd Loreto Bevilacqua ed al segretario comunale Giorgio De Marchis, sarà presente l'On. Marco Minniti, viceministro dell' interno nel governo Prodi, attuale ministro dell'interno del Governo Ombra.
«Un'occasione da non perdere - afferma Loreto Bevilacqua - per tutti coloro che, con il governo di Berlusconi, sentono diminuire la sicurezza e la legalità». Il Partito Democratico ha evidenziato le forti criticità che la città di Latina sta vivendo in tema di ordine pubblico, con l'aggravarsi dell' emergenza criminalità che ha conosciuto nell'estate 2008 una pericolosa escalation culminata nell'agguato mortale del 20 luglio ai danni di Giorgio Soldi, nelle due sparatorie di agosto, nelle diverse risse nei locali e nelle piazze della città e nei tanti incendi di natura dolosa, come ricordato da Giorgio De Marchis nella lettera scritta qualche settimana fa a Marco Minniti per richiamare l'attenzione sul tema sicurezza in terra pontina. Loreto Bevilacqua punta inoltre il dito verso l'indifferenza che sembra aver avvolto la classe politica del Centro Destra riguardo ai fatti di collusione tra politica, amministrazione e criminalità organizzata, registrati in alcuni comuni del sud pontino. «Il Centro Destra fa finta di non sentire e vedere – prosegue il segretario provinciale del Pd – e in provincia si susseguono fatti allarmanti per racket ed estorsioni. A Latina, poi, si registrano dati assai preoccupanti in termini di usura, e pertanto è proprio l'ombra della criminalità organizzata quella che si deve combattere. Questi problemi vanno affrontati e ricondotti come primo impegno della classe politica, la quale non può lasciare solo alle Forze dell'ordine, che pur svolgono con impegno il proprio lavoro, l'onere della risposta alle forti preoccupazioni dei cittadini».
Il Pd vuole individuare anche una strategia di intervento. «Le possibili soluzioni – sottolinea Bevilacqua - vanno nella direzione opposta rispetto alle scelte fatte dal governo. L'idea con cui è nata questa conferenza è quella di riunire tutte le competenze e le personalità del Partito, al fine di indicare gli obiettivi per fronteggiare lo stato di insicurezza, sintomo dell'illegalità in cui sembra stagnare il nostro territorio».
Quello della legalità e della sicurezza, affermano i vertici del Pd, è un problema che non può essere vissuto solo sull'onda dell'emotività e con soluzioni superficiali e che sanno tanto di spot elettorali.
«Serve una classe politica all'altezza – conclude Bevilacqua - che sappia e voglia agire nella trasparenza, mettendo da parte i propri interessi e tenendo a mente solo il bene delle comunità e dei territori che governa. Questo sarà sicuramente uno dei temi prioritari per il Pd nei prossimi confronti elettorali, nella consapevolezza che siamo di fronte a fenomeni che appaiono ogni giorno più gravi per il nostro territorio, e che vanno affrontati con la certezza di non poter e dover fare sconti a nessuno».









