Michele Marangon su "la Provincia" 19 dicembre 2009
«Auguri di Latina, città di tutti». Questo è stato il contromanifesto con il quale il partito democratico ha tappezzato la città, coprendo quelli del sindaco.
Il primo cittadino ha voluto affiggere il suo personale «Auguri, mia città». Un messaggio che può essere interpretato quale atteggiamento di possessività, che non si addice a chi dovrebbe amministrare ’la cosa di tutti’. Ci sarebbe molto da dire su questo tema, ma non vogliamo rovinare ulteriormente la festa al primo cittadino, che si è affrettato a far eliminare, per quel che ha potuto, il manifesto solidale della minoranza.
Il primo cittadino ha voluto affiggere il suo personale «Auguri, mia città». Un messaggio che può essere interpretato quale atteggiamento di possessività, che non si addice a chi dovrebbe amministrare ’la cosa di tutti’. Ci sarebbe molto da dire su questo tema, ma non vogliamo rovinare ulteriormente la festa al primo cittadino, che si è affrettato a far eliminare, per quel che ha potuto, il manifesto solidale della minoranza.









