Redazione partitodemocraticolatina.it
Negli ultimi giorni è giunta all’attenzione della stampa la notizia di indagini attorno alle contribuzioni pubbliche elargite dal comune di
Latina per la manifestazione “E….state al campus” svoltasi nell’estate del 2008.
«Il Partito Democratico di Latina – sottolineano il segretario cittadino Giorgio De Marchis e il responsabile Cultura Giorgio Granato - non intende né può in alcun modo entrare nel merito del profilo giudiziario della vicenda in quanto monopolio dell’Autorità giudiziaria. Tuttavia, sotto diverso profilo, il Pd appare interessato a tornare a richiamare l’attenzione sul versante politico della questione. Esattamente un anno fa il Pd chiese all’amministrazione comunale chiarimenti e rendicontazioni relative alla manifestazione “E…..STATE AL CAMPUS 2008”. Senza avere risposta.
Tale attività di trasparenza sarebbe stata assai opportuna in relazione ai finanziamenti comunali elargiti per alcune decine di migliaia di Euro per consentire la realizzazione della kermesse. Ciò anche in considerazione dell’impiego di detti fondi destinati, tra le
altre cose, al pagamento di un concerto dei Pooh svoltosi durante la manifestazione».
De Marchis e Granato chiedono di fare chiarezza. «Il Pd – affermano i due esponenti - oggi torna a ribadire l’esigenza di una doverosa trasparenza dell’amministrazione sul punto. Appare ancora necessaria una rendicontazione del Comune su detta attività sottolineando l’obbligo di trasparenza dell’amministrazione nell’adottare tali scelte di opportunità amministrativa. Tutto ciò al fine di permettere alla collettività – le cui risorse economiche vengono in tal modo impiegate – di esercitare il proprio controllo democratico sulla politica culturale comunale. Politica culturale che, a Latina, è caratterizzata da un dato: il bilancio del Comune di Latina riserva alla voce cultura una quantità di risorse assai esigua».
Un aspetto che impone trasparenza. «Quali sono state le modalità di reperimento dei fondi per la manifestazione “E…..STATE AL CAMPUS 2008”? A quanto ammontano esattamente? Le risorse sono state attinte dalle poste in bilancio assegnate alla cultura? Chi sono stati i soggetti destinatari di tali contribuzioni? Il PD – concludono De Marchis e Granato - attende dal Comune le risposte a tali domande».