Ignazio Marino ha scelto Formia per presentare in Provincia di Latina la sua candidatura a segretario del Partito Democratico e le liste che lo sostengono.
Marino intereverrà in piazza della vittoria ad una manifestazione pubblica,presentato dai due capilista,Sandro Bartolomeo alla Assemblea Nazionale e Irene Giusti alla Assemblea Regionale.Saranno inoltre presenti i candidati ,tra i quali Titta Giorgi Presidente dell'Astral,Veronica Tecchio,Tommaso Agnoni, Emanuela Savelli, Nazzareno Ranaldi, Maria Luisa Simeone, Andreina Roma, Rocco Zannella, Antonio Scarsella, Patrizia Sperlonga, Marco Fioravante e tanti altri donne e uomini che hanno deciso di sostenere la proposta di radicale rinnovamento rappresentata da Ignazio Marino.
E proprio su una proposta di forte innovazione che la mozione di Ignazio Marino sta incontrando crescenti consensi anche nella nostra Provincia.
I punti fondamentali della proposta riguardano la compatibilità dello sviluppo economico con il rispetto dell'ambiente,attraverso l'incremento e l'uso delle energie alternative e un netto rifiuto della energia nucleare,l'affermazione di un modello di "greeen economy" che si ponga il problema della salvaguardia del pianeta.
Un secondo punto riguarda la natura dei rapporti di lavoro: se vogliamo uscire da questa fase così critica per milioni di persone,dobbiamo superare i rapporti di lavoro precari e inre un reddito minimo garantito per tutti.
La scuola,l'università e la ricerca dovranno essere al centro delle nostre politiche, e Marino è una testimonianza di come si possa riconoscere il merito negli Stati Uniti (dove è diventato un chirurgo di fama mondiale nel campo dei trapianti del fegato)e mortificarlo in Italia.Il sapere è alla base di qualsivoglia idea di sviluppo avanzata, è collegato al merito e alla capacità delle persone di affermarsi con il proprio impegno.
Infine i diritti civili,dal testamento biologico alla fecondazione assistita,alle unioni civili alla legge sulla omofobia,da portre allo stesso livello degli standards dei paesi europei più avanzati.
Tutto ciò potrà realizzarsi se costruiremo insieme un partito che sappia dire dei si e dei no netti,che la smetta di inseguire le mediazioni al ribasso capaci solo di oscurarne la identità.
Sul piano delle alleanze non ci sembra utile inseguire improbabili accordi verso il centro,ma al contrario conquistare i moderati e riportare al voto quei milioni di persone che ci hanno lasciato ,attraverso proposte politiche chiare e comprensibili.
Ignazio Marino ha già dimostrato,nella sua vita professionale,di saper raggiungere grandi traguardi:certamente,anche in questo suo nuovo impegno,saprà mostrare le sue capacità,lavorando con passione,tenacia,entusiasmo,tutte qualità che oggi sembrano sparite nella vita politica.
Dopo la manifestazione in piazza della Vittoria,Marino parteciperà ad una cena con i suoi sostenitori e con quanti vorranno conoscerlo da vicino. La mattina successiva,accompagnato da Sandro Bartolomeo, rientrerà a Roma incontrando, sul treno, i pendolari che giornalmente viaggiano sulla linea Napoli-Roma






