Appuntamento ore 12,00 davanti al Palazzetto dello Sport in Via dei Mille - confermare la presenza con un email a
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
.
Il PD pronto a ricorrere all'autorità giudiziaria contro questo assurda impostazione
All’indomani della conferenza stampa tenuta da Latina Ambiente sul tema del rimborso Iva sulle fatture, il Partito Democratico interviene sulla questione. «Latina Ambiente continua a fare confusione – afferma il segretario cittadino del Pd Giorgio De Marchis – perché dice che per la restituzione o meno dell’Iva sta aspettando la disciplina legislativa nazionale. Questo ragionamento andava bene per l’Iva degli anni precedenti, fino al 2009, ma non per il 2010 in quanto la sentenza della Corte Costituzionale ha stabilito che la Tia è un tributo, e quindi è esente da Iva». La società che gestisce il servizio di smaltimento dei rifiuti dimostra scarsa chiarezza. «Latina Ambiente – aggiunge l’esponente del Pd Giuseppe Pannone – fa finta di nulla e confonde due piani: quello dell’Iva sulle fatture, e quello relativo all’Iva sulle merci in acquisto. Due poste diverse, che non sono in correlazione tra di loro».
Il Comitato Politico del Partito Democratico della provincia di Latina ha ufficializzato le cinque candidature nella lista del Pd per le elezioni Regionali di marzo. In lizza a rappresentare la provincia di Latina ci saranno Silvia Aceto, Sandro Bartolomeo, Domenico Di Resta, Claudio Moscardelli, e Barbara Petroni. La notizia è stata ufficializzata dal segretario provinciale del Pd Loreto Bevilacqua. «Ritengo – ha dichiarato Bevilacqua - che dopo un lungo lavoro di consultazioni e valutazioni, siamo arrivati a mettere in campo delle ottime candidature. Oltre a rispettare il nostro Statuto nella diversità di genere siamo riusciti a costruire una rosa di candidati che rappresenta al meglio le varie articolazioni territoriali della nostra provincia». Un elenco eterogeneo anche per quanto riguarda età ed esperienze politiche.
«Abbiamo proposto – prosegue Bevilacqua – un giusto mix tra chi ha ricoperto già ruoli di rilievo, chi si è affacciato in politica da poco ma con competenza e determinazione, ed ancora chi è espressione della cosiddetta società civile, avendo maturato esperienze professionali che costituiscono un valore aggiunto e sicuramente permetteranno al Pd di andare oltre l’abituale bacino di voti. Ora al partito compete di sostenere queste valide candidature con un’altrettanto valida proposta politica, che possa consentire ad Emma Bonino di diventare presidente della Regione Lazio, ed alla provincia di Latina di essere adeguatamente rappresentata, con le proprie istanze, nel futuro Consiglio e nella futura Giunta regionale». Una breve biografia dei cinque candidati.